Durante questo viaggio celebreremo una delle festività indiane più suggestive: il Diwali, ovvero la festa delle luci. Sarò il giorno in cui le città vengono illuminate da migliaia di candele per ricordare che possiamo trovare forza e coraggio anche nei tempi più bui. L’India è un’esperienza capace di cambiarti la vita perché dona la gioia di vedere con nuovi occhi e resta per sempre nel cuore.
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di convocazione. Operazione di sicurezza e accettazione e decollo per Delhi. Notte a bordo.
Arrivo al New Delhi International Airport (+ 4.30 rispetto all’Italia). Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali. Un nostro rappresentante vi darà il benvenuto, accompagnandovi all'uscita del terminal.
Delhi, sede del governo della più grande democrazia liberale al mondo, copre un'area metropolitana che è la seconda più grande dell'India ed è considerata una delle capitali più belle al mondo. E’ divisa storicamente ed urbanisticamente in due parti assai diverse fra loro: la città vecchia costruita durante la dinastia islamica Moghul, con strette vie molto trafficate ed edifici aggrappati gli uni agli altri e l’aerea dei quartieri moderni, progettati da Sir Edwin Lutyens all'inizio del XX secolo, che pianificò un'imponente area amministrativa centrale destinandola alle pretese imperiali britanniche.
Le visite inizieranno nel pomeriggio con il Gandhi Smriti, precedentemente conosciuto come Birla Bhavan, il museo dedicato al padre della nazione Mahatma Gandhi. Situato sulla Tees January Road è il luogo in cui Gandhi Ji trascorse gli ultimi 144 giorni della sua vita fino al suo assassinio compiuto da Nathuram Godse il 30 gennaio 1948. Passando di fronte al seicentesco Forte Rosso, palazzo e fortezza simbolo della grandezza dell’Impero islamico Moghul, ci si immergerà nella frenetica vita quotidiana di Delhi addentrandosi in risciò nel quartiere denominato Chandni Chowk (piazza del chiaro di luna). Percorrendo le strette e affollatissime vie ricche di botteghe di tessuti e di artigianato si arriverà nel cuore dell’antico mercato delle spezie. Visita della Jama Masjid, la più grande moschea dell’Asia, edificata nel 1650 durante l’impero di Shah Jahan in marmo bianco e pietra rossa. Al termine esperienza nel tempio Sikh “Gurudwara Bangla Sahib”, struttura maestosa con delle grandi cupole dorate. L’accesso (consentito solo a piedi nudi poiché sono vietate anche le calze) sarà con i fedeli che si riuniscono in preghiera. All’interno del tempio si trova il “lago miracoloso” dove i credenti si immergono per ricevere benefici. Potrete osservate la cucina del tempio che ogni giorno ospita miglia di persone a cui vengono distribuiti pasti gratuiti. Cena e pernottamento.
Prima colazione e partenza per Mandawa nella regione dello Shekawati in Rajasthan con sosta nel villaggio rurale di Aruka per vedere da vicino come si svolge la vita nelle campagne indiane. Pranzo tradizionale in stile bajot (seduti su una stuoia) presso una famiglia locale selezionata. Arrivo nel pomeriggio a Mandawail cui antico principato feudale nacque nel 1755 nel deserto come punto di sosta fortificato sulla via delle rotte carovaniere tra Vicino ed Estremo Oriente e fu trasformato successivamente, grazie ai proventi dei commerci, in una città fiabesca dai palazzi meravigliosamente dipinti e istoriati. Tour della città per poterne ammirare la suggestiva bellezza dei suoi raffinati Haveli, cioè le case tradizionali d’importanza storica e architettonica. Sistemazione
Prima colazione e partenza per Jodhpur, conosciuta come la città blu dal caratteristico colore delle case del suo centro storico. Lungo il percorso sosta a Nagaur il cui forte Ahhichatragarh, letteralmente "forte del cobra incappucciato", fu costruito nel XVI secolo dall’imperatore moghul. Ci effettuerà anche una passeggiata nel coloratissimo locale bazaar. Arrivo in serata a Jodhpur, cena
Prima colazione. Jodhpur è uno dei centri più importanti del Rajasthan grazie ai numerosi templi, ai palazzi e soprattutto per il suo maestoso Forte Mehrangarh che troneggia da un massiccio di 130 metri. Visitandolo si attraverseranno ben sette porte, alcune delle quali portano ancora le tracce delle cannonate subite nel corso della sua storia. L’interno è costituito da una fitta rete di cortili e palazzi, splendidi esempi di architettura rajput. Proseguimento con la passeggiata nel Sardar Bazar nei cui vicoli si aprono botteghe di attività commerciali di ogni tipo fino alla celebre zona antica dalle mura blu. La giornata si concluderà con un giro in jeep attraverso le dune del deserto che circonda la città dove sarà anche servita la cena. Pernottamento in hotel.
Prima colazione e partenza per Jaipur con sosta lungo il percorso a Pushkar, città santa per gli Induisti e famosa nel mondo per la fiera autunnale dei cammelli. Visita del tempio del Dio Brahma, uno dei pochi esistenti in India dedicati al dio-creatore indù. La sua struttura risale al XIV secolo ma una parte venne ricostruita di seguito e fu realizzata con lastre di marmo e pietra. Arrivo a Jaipur, la capitale della regione del Rajasthan, ovvero “la dimora dei re”, lo Stato più grande dell’India dove gli abitanti indossano coloratissimi abiti tradizionali. Conosciuta come la “città rosa” per il caratteristico colore degli edifici del centro storico, Jaipur è circondata da aspre colline coronate da formidabili fortezze, sontuosi palazzi, ville e giardini. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino sosta fotografica al Palazzo dei Venti (Hawa Mahal), costruito nel 1799 per le signore del palazzo in grado così di osservare il passaggio lungo la strada senza essere vedute. Visita del Forte Amber incastonato nella splendida cornice dei Monti Arawali (salita effettuata in jeep). Costruito dal 1592, ha una facciata solenne e austera, mentre gli interni sono fastosi, eleganti e raffinati.
Rientrando a Jaipur sosta per ammirare il Palazzo situato al centro del lago Mar Sagal, che dà la suggestiva illusione ottica di sorgere dalle acque. Nel pomeriggio visita del City Palace, il palazzo reale, di cui alcuni appartamenti sono ancora abitati dalla famiglia dell’ultimo Maharaja e quindi non visitabili. Nelle sale aperte al pubblico sono custoditi meravigliosi tesori. Al termine si vedrà il celebre settecentesco Osservatorio Astronomico in pietra (Jantar Mantar) e il bazaar, famoso per le oreficerie rinomate in tutta l’India. Al termine ci si preparerà a vivere uno degli eventi più antichi e importanti della cultura induista indiana, cioè Diwali o Deepavali, la “festa delle luci”, eterno simbolo della vittoria del Bene sul Male, della Luce sulle Tenebre, della conoscenza sull’ignoranza. Questa festa sarà specialissima perché celebrata in una famiglia indiana seguendone i riti tradizionali, con danze, preghiere e gustando il saporitissimo cibo che si prepara per l’occasione. Rientro in hotel e pernottamento.
Prima colazione e partenza per Agra nello Stato dell’Uttar Pradesh. Sosta a Abhaneri, villaggio nel distretto di Dausa, per la visita del Chand Baori, un famoso pozzo a gradini costruito intorno al VII secolo e a Fatehpur Sikri, vera e propria città fantasma, dagli edifici color rosso pietra del deserto, abbandonata alla fine del XVII secolo per mancanza d’acqua. Arrivo ad Agra.
Agra viene associata al periodo Moghul (la più importante dinastia imperiale indiana che regnò su quasi tutto il territorio dell'Asia meridionale durante la dominazione islamica), i cui imperatori furono famosi per lo sfarzo della loro corte imperiale e per lo splendore delle loro capitali. Ci sono molti monumenti meravigliosi e il Taj Mahal, costruito dall'imperatore Shah Jahan come mausoleo dedicato alla sua seconda moglie, è il più grandioso e importante dell’India, un capolavoro architettonico tra i più belli al mondo. La costruzione della Fortezza di Agra venne iniziata dall’imperatore Akbar nel 1565. Il complesso è davvero una città all’interno della città. Il talento architettonico della dinastia Moghul può essere visto anche nelle fortezze, nei palazzi e nei maestosi giardini, ognuno testimone silenzioso di un grande stile di un periodo d'oro.
Sveglia all’alba per ammirare in una luce suggestiva il Taj Mahal, considerato una delle sette Meraviglie del Mondo. Il monumento è costruito in marmo bianco con pietre preziose incastonate e contiene i cenotafi dell’imperatore moghul Shāh Jahān e della moglie Arjumand Banu Begum, meglio conosciuta come Mumtāz Maḥal. Decorato con calligrafie e bellissimi intagli, è stato descritto come la più stravagante opera d’amore mai costruita. Prima colazione e partenza per Delhi con sosta alla città sacra di Vindravan, consacrata al dio Krishna che qui, secondo la tradizione, trascorse la sua infanzia. Vrindavan viene anche chiamata la “città delle vedove” poiché sono diverse migliaia le donne vedove che nella più assoluta povertà prestano servizio presso uno dei tanti ashram (luoghi di preghiera e meditazione) in cambio di poche rupie e un po’ di riso che garantisce loro la sopravvivenza. Arrivo a Delhi, cena e pernottamento.
Prima colazione, eventuale tempo libero e trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia.
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